Adesso non lo sono più e vi spiego il perchè:
Ho iniziato ad indagare sul perchè una serie di paesi con tante differenze tra di loro sono incorsi nella medesima catastrofe pur non avendo le stesse condizioni iniziali per arrivare alla medesima conclusione. (O perlomeno cosi ci facevano credere);
In Italia giornali e TG davano la colpa al debito pubblico stellare, alla spesa eccessiva, all'evasione, alla riforma del lavoro, della giustizia, ect etc e chi più ne ha più ne metta.
In Grecia invece la colpa la si è data ad una produzione industriale inesistente, ad un governo corrotto che accentrava le risorse su di se, ad un import estremo e cosi via.
Lo stato però che più mi ha colpito fu l'Irlanda (famosa tra gli economisti come la Tigre Celtica) che non aveva nessuno dei problemi dell'Italia, Grecia ecc, ovvero nessun debito pubblico, aveva una economia fiorente, non aveva bisogno di riforme del lavoro (quelle che ci vengono richieste a noi dall'Europa), non aveva la nostra corruzione ect, eppure questa è andata a picco come fosse un sasso lanciato in acqua.
La cosa che mi ha incuriosito parecchio fu quando l'Irlanda venne paragonata all'Inghilterra, la quale pur avendo lo stesso imprinting socio-culturale dell'Irlanda ma possedendo un debito pubblico al 140%, una economia basata sulla finanza e non sull'industria (quindi un macello in una crisi puramente finanziaria), questa incredibilmente non subì i traumi della cugina Irlanda ma continuò e continua ad avere oggi una bella tripla AAA dalle magnifiche agenzie di Rating.
Allora la domanda mi sorse spontanea; come mai una è crollata seppur più virtuosa e l'altra che avrebbe dovuto crollare non l'ha fatto?....
La risposta più semplice è quasi sempre la corretta: una aveva l'Euro (l'Irlanda) l'altra ha mantenuto la sua sovranità monetaria con la Sterlina (ovviamente l'Inghilterra) per cui pur avendo le condizioni peggiori quest'ultima è stata sempre capace di onorare il proprio debito e di disporre del mezzo più potente per contrastare i periodi di crisi ovvero la MONETA SOVRANA!!.
Allora vuoi vedere che ci hanno raccontato una sacco di balle anche sull'Italia, sulla Grecia e il resto dei PIIGS?
Avendo questa domanda che mi ronzava per la testa cominciai ad informarmi con interesse sulla faccenda euro ed europa e ad ascoltare senza pregiudizi quei pochissimi che avevano il coraggio di andare contro l'Europa e la sua Moneta scellerata.
Cosi mi imbattei in un giornalista che non rappresentava assolutamente le mie idee politiche ma spinto dalla curiosità mi liberai dai pregiudizi e lessi il suo trattato: Il giornalista in questione è ovviamente Paolo Barnard e il saggio di riferimento è "Il più Grande Crimine"" al quale potete accedere cliccando sul titolo del saggio.
Consiglio a tutti di leggerlo perchè è davvero illuminante e i motivi per uscirne sono lampanti.
Da quel giorno ho finalmente capito che uscire dall'Euro si può anzi si deve assolutamente uscire se vogliamo riprenderci e avere un futuro.
Con questa finta Europa non si va da nessuna parte prima lo capiamo meglio è....A presto.
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